Inverter ibrido monofase per impianti fotovoltaici, progettato per gestire in modo coordinato pannelli FV, rete e batterie a bassa tensione. È indicato sia per configurazioni on grid sia per soluzioni con accumulo, dove è utile aumentare l’autoconsumo e mantenere continuità di alimentazione in caso di instabilità della rete. L’uscita è a 230 V L N PE con potenza AC massima di 6 kW, idonea per utenze residenziali evolute e piccole applicazioni terziarie.
Gestione batteria e fotovoltaico
Compatibile con batterie LiFePO4 e piombo acido in architettura LV 40 60 V, supporta correnti di carica e scarica fino a 135 A. La strategia di ricarica *autoadattiva al BMS* ottimizza l’integrazione con sistemi al litio. L’ingresso DC accetta fino a 9.6 kW, con 2 tracker MPPT e range 90 435 V, per sfruttare al meglio stringhe con differenti esposizioni.
Efficienza e protezioni
Efficienza massima 96.2% e THDi inferiore al 2% per una conversione stabile. Integra protezioni fondamentali: anti isola, fulmini lato FV, inversione polarità, sovracorrente e cortocircuito in uscita, oltre al rilevamento della resistenza di isolamento. Installazione a parete, raffreddamento attivo, comunicazione RS485 CAN e grado di protezione IP66 per installazioni anche in ambienti impegnativi. Garanzia sui materiali 10 anni. Nel catalogo dedicato al fotovoltaico, gli inverter ibridi rappresentano l’anello centrale tra produzione e accumulo: scegliere un modello con MPPT multipli e gestione batteria LV semplifica l’espansione futura dell’impianto.